domenica 10 giugno 2007

Da dove si inizia?

Per motivi legati alla memoria dei miei scatti, nei primi post inserirò le "vecchie" fotografie, ovvero quelle che rappresentano il passato del mio percorso fotografico: vale a dire, quando il divertimento stava iniziando.

A proposito: con cosa ho cominciato a scattare? Devo dire che, dopo aver comprato la mia prima compattina digitale (Konica Minolta Dimage G400), già avevo qualcosa che mi scorreva nelle vene e che mi spingeva ad andare a fotografare in giro: era qualcosa che era già nel mio DNA da anni, ma che non era mai venuto fuori.

Col tempo, ebbi voglia di passare a uno strumento che a tutti gli effetti si potesse considerare una macchina fotografica. Arrivo così nel marzo 2006 l'acquisto di una fotocamera compatta di fascia "prosumer": l'ottima Fujifilm Finepix S9500.

Con essa mi sono tanto divertito, ma le mie maggiori esigenze di studio, velocità operativa, resa finale e molto altro ancora, mi portarono ad approdare nel terreno della fotografia reflex. Fu alla fine del 2006 che acquistai la nota Canon EOS 400D.

Ora facciamo molta attenzione. Vi ho detto che prima avevo la compattina, che poi sono passato alla compattona (la Fuji) e che ora ho la Canon EOS 400D. Non vorrei infatti farvi erroneamente pensare che più costa la macchina e più foto migliori si riusciranno a tirare fuori: distruggete questo luogo comune, se è quello che pensate. Dopo che dalle semplici compattine, passerete ad una compatta prosumer o ad una reflex (che costano pure di più) paradossalmente farete le foto peggiori di tutta la vostra vita: bianche, scure, mosse, sfuocate e senza dettaglio se non siete coscienti di quello che dovete fare e vi limitate a pigiare il pulsante di scatto. Questo perchè, a differenza delle compattine, dovrete essere noi a gestire l'intera fotografia, sotto tutti gli aspetti: messa a fuoco, esposizione, profondità di campo, scelta delle focali e tantissime cose ancora. La compattina infatti, vi aveva abituati a preoccuparvi della sola inquadratura e faceva tutto da se: alcune volte nella maniera giusta, altre volte no. Con la reflex, non sarà mai più così, perchè tutto dipenderà da noi, le nostre conoscenze e la nostra abilità nel saperle applicare.

Se quindi, vorremo far davvero delle belle foto con queste macchine, dobbiamo studiare innanzitutto. Poi, la pratica, l'esperienza e la nostra voglia di imparare faranno il resto.

1 commenti:

Vale ha detto...

Vorrei comprare una digitale tutta per me, tu che consigli?
Io mi butto sempre sulle "compattine"..anche perchè una macchinona di quelle non saprei come usarla!